Nome botanico: Hericium erinaceus (Bull.) Pers., Comm. fung. clav. (Lipsiae): 27 (1797)
Classificazione: Hericiaceae, Russulales, Agaricomycetes, Agaricomycotina, Basidiomycota, Fungi
PRINCIPALI UTILIZZI:
1. Sistema Gastrointestinale:
- Effetto prebiotico
- Azione gastroprotettiva
- Coadiuva la rigenerazione della mucosa gastrica ed intestinale
2. Sistema nervoso:
- Stimolo sintesi NGF
- Migliora percorsi di risposta muscolare e motoria
3. Sistema immunitario:
- Modulazione immunitaria positiva
- L' azione prebiotica porta alla produzione di acidi grassi a catena corta

 

COMPOSTI INDICATORI DI ATTIVITA’ BIOLOGICA
1. β (1,3-1,6)-D-glucani minimo 25%
2. ⍺  (1,4-1,6)-D-glucani minimo 5%
3. triterpeni minimo 1%
4. Ergotioneina
5. Polifenoli minimo 1%

DESCRIZIONE BREVE

L’Hericium erinaceus  è conosciuto nel mondo con diversi nomi,  “Lion’s mane”, crineria di leone, in Giappone  come “Yamabushitake”, fungo monaco di montagna, e come “Hou Tou Gu”, testa di scimmia, in Cina. Tutti i suoi nomi sono una interessante narrazione delle sue fattezze, che lo rendono uno dei funghi più affascinanti al mondo. Originario del Nord America, Europa e Asia può essere identificato per i suoi lunghi idni, per la sua comparsa su legni duri e la sua tendenza a crescere con un singolo gruppo di idni ricadenti.                                                    

E' un fungo commestibile molto coltivato ed utilizzato in oriente. E’ utilizzato non solo nella cucina asiatica, ma anche in quella gourmet, di cui ne è significativamente aumentata la diffusione. Assieme al fungo Shiitake, che detiene il primato, ed al pleurotus ostreatus è utilizzato come specialità gastronomica. La produzione questi funghi “inconsueti” negli Stati Uniti è aumentata di circa il 23% tra il 2010 e il 2018. Ha un sapore delizioso con una consistenza che ricorda i frutti di mare. Gli esemplari più appetitosi sono quelli giovani.

ORIGINE ED USO TRADIZIONALE:

Il fungo Hericium erinaceus è stato significativamente utilizzato nella medicina tradizionale Cinese per curare le ulcere gastriche, ed i disturbi gastrointestinali. 

APPARATO DIGERENTE: diversi studi mostrano l’attività gastoprotettiva del fungo Hericium erinaceus. In oriente estratti di Hericium sono utilizzati per curare ulcere gastriche e gastriti croniche. In un recente studio sulla rigenerazione della mucosa gastrica del 2013 l’estratto ha promosso una protezione dall’ulcera comprovata da una significativa riduzione dell’area ulcerosa. Inoltre, ha mostrato un’attività significativa protezione contro lesione della mucosa gastrica, impedendo l’esaurimento degli enzimi antiossidanti. Una caratteristica importante dell'Hericium erinaceus, dovuta principalmente alla presenza di α- e β-Dglucani, è che sostiene la salute dello stomaco e dell'intestino:

  • riducendo il danno alla mucosa gastrica (Wong et al., 2013)
  • inibendo la crescita di H. pylori (in vitro; Liu et al., 2016)
  • rigenerando il rivestimento dell'intestino tenue e crasso
  • promuovendo la produzione intestinale di acidi grassi a catena corta (acetato, propionato, butirrato)
  • bilanciando anche il microbiota intestinale (batteri utili nell'intestino; principalmente Lactobacillus e Bifidobacterium)
  • riducendo lo stress migliorando gastrite cronica, ulcere peptiche e malattie intestinali (Wong et al., 2013; Liu et al., 2016; Jayachandran et al., 2018; Wang et al., 2018).

SISTEMA NERVOSO: L’attività più promettente di H. erinaceus è la stimolazione della sintesi del fattore di crescita nervoso (NGF) mediante alcuni composti caratteristici hericenoni (polifenoli) ed erinacine (triterpenoidi). Un eso-polisaccaride derivato da H. erinaceus promuove la differenziazione neuronale e la sopravvivenza. Un estratto di H. erinaceus ha promosso il normale sviluppo delle cellule coltivate del cervelletto e ha dimostrato un effetto regolatore sul processo di genesi di mielina in vitro dopo i danni della mielina. La guaina mielinica è un componente strutturale dell’assone, che è molto importante per la conduzione del potenziale d’azione nel nervo. Lesioni alla struttura compatta della mielina porta ad una degradazione e a gravi danni del sistema nervoso.

Molti risultati indicano che H. erinaceus può avere un potenziale nella stimolazione dei neuroni a ricrescere nel trattamento della senilità, della malattia di Alzheimer, la riparazione di un trauma neurologico da ictus, nel migliorare i percorsi di risposta muscolare o motoria e la funzione cognitiva. Un ulteriore studio in vivo sulla rigenerazione nervosa dopo danno meccanico ha concluso che la somministrazione orale giornaliera di estratto acquoso di H. erinaceus potrebbe promuovere la rigenerazione del nervo peroneale danneggiato nella fase iniziale di recupero. Potrebbe interessarti inoltre la VIDEO LEZIONE  sul fungo Hericium, clicca sul link o guarda in fondo alla  pagina.

COMPOSTI ATTIVI: alfa 1-4, 1-6 glucani, beta 1,3-1,6 glucani, triperpeni, polifenoli 

 

ALTRI LINK

ABSTRACT VARI LAVORI SCIENTIFICI

ALTRO/CURIOSITA'

 

MICROLEZIONE SUL FUNGO HERICIUM
https://www.14dd5266c70789bdc806364df4586335-gdprlock/watch?v=kl6HVq6CLK8&list=PL_29WvDg5Y60WNfLlyXFmnX9-iFLz7a_s

 

Bibliografia
1. Jiang S et al., Appl Microbiol Biotechnol 2014;
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3. I-Chen Li et al., Behavioural Neurology 2018, Article ID 5802634
4. Wang X.Y. et al., Carbohydrate Polymers 186 (2018) 100–109
5. Wong J, et al., Evidence-Based Compl and Alt Med 2013, Art ID 492976

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