Ganoderma lucidum

Nome Botanico: Ganoderma lucidum(Curtis) P. Karst.
Classificazione: Fungi – Basidiomycota - Basidiomycetes – Polyporales – Ganodermataceae - Ganoderma
PRINCIPALI UTILIZZI:
1.  Modulazione immunitaria positiva, azione antistaminica, polarizzazione Th1
2.  Antinfiammatorio
3. Cardio-tonico, ipotensivo, migliora l'ossigenazione
4. Protezione epatica e renale
5. Azione antiandrogenica
6. Sostegno funzionalità tiroidea
7. Effetto prebiotico
8. Sostegno in oncologia

 

COMPOSTI INDICATORI DI ATTIVITA’ BIOLOGICA
1. β (1,3-1,6)-D-glucani minimo 30%
2. ⍺  (1,4-1,6)-D-glucani minimo 5%
3. triterpeni minimo 2%
4. Ergotioneina

 

DESCRIZIONE BREVE: 

È il fungo più noto nella micoterapia e probabilmente anche quello con il numero più elevato di studi. È maggiormente conosciuto con il nome giapponese di “REISHI”, mentre il nome giapponese è Ling Zhi o Ling chi.

Ha un cappello di forma semicircolare spesso ingobbito e dalla superficie dura, coriacea, liscia o bitorzoluta, corrugata in senso concentrico di colore rosso più o meno intenso con orlo biancastro-giallognolo. Il gambo è laterale, dello stesso colore del cappello. La carne è legnosa, molto coriacea, di colore bianco-ocra. Saprofita di ceppi o legni di latifoglie, specialmente di quercia, cresce dalla primavera all’autunno.

 

ORIGINE ED USO TRADIZIONALE:

In Cina e Giappone è chiamato “il fungo dell’immortalità” e già nel 1578 era annoverato come il rimedio superiore tra tutti quelli naturali per infiammazioni, allergie e problemi cardio-vascolari. La MTC ne ha fatto un lungo uso per il trattamento della bronchite cronica. Recenti studi sono stati eseguiti per valutarne l’azione officinale rincontrando tra le molecole bioattive polisaccaridi, proteine, > 120 triterpeni (tra cui acidi Ganoderici A-Z).

CARDIO-TONICO: Effetti cardio protettivi sono stati evidenziati in uno studio del 2011 su 26 persone con ipertensione media. Questo fungo ha mostrato, inoltre, un potenziale anti-ipertensivo come ACE-inibitore ed una buona capacità antiossidante. Si è scoperto che questo fungo riduce il cosiddetto “mal di montagna”. Il meccanismo ipotizzato è quello di una migliore ossigenazione del sangue che l’assunzione regolare di Reishi conferisce con un aumento di disponibilità di AcetilCoA.

ATTIVITÀ EPATICA: Studi in vitro ed in vivo hanno evidenziato attività di protezione del fegato dalla tossicità indotta da diverse sostanze tossiche. In vivo si è evidenziato il potere protettivo contro necrosi epatiche indotte da sostanze nocive. Effetti positivi su pazienti con Epatite B cronica è stata evidenziata dalla frazione polisaccaridica del fungo.

ANTISTAMINICO: Studi sull’azione anti-allergica hanno mostrato l’inibizione della produzione di istamina e più in generale una modulazione del sistema immunitario con riassetto di un corretto equilibrio dei linfociti Th1/Th2. Studi in vivo hanno mostrato efficacia in casi di modelli di rinite allergica.

ANTINFIAMMATORIO: Gli acidi Ganoderici (composti triterpenici tra cui principalmente l’acido Ganoderico C) hanno mostrato attività antinfiammatoria sia per via sistemica che topica in vivo. Gli acidi A, B, G ed H hanno mostrato un potenziale maggiore dell’acido acetilsalicilico. Inoltre il Ganoderma lucidum è stato utilizzato in micoterapia per... (leggi la descrizione estesa a seguito)