Agaricus subrufescens

Nome Botanico: Agaricus subrufescens (syn. Agaricus blazei Murril )
Classificazione: Fungi – Basidiomycota - Agaricomycetes – Agaricales – Agaricaceae - Agaricus
PRINCIPALI UTILIZZI:
1.  Modulazione immunitaria 
2.  Sindrome metabolica
3. Controllo colesterolemia
4. Controllo glicemia
5. Supporto oncologia ginecologica

 

COMPOSTI INDICATORI DI ATTIVITA’ BIOLOGICA
1. β (1,3-1,6)-D-glucani minimo 40%
2. ⍺  (1,4-1,6)-D-glucani minimo 5%
3. Ergotioneina

DESCRIZIONE BREVE:

E’ un basidiomicete saprofita dall’odore di mandorla, ha un capello carnoso sferico e globuloso, un gambo corto e grosso di colore bianco o biancastro con anello. 

ORIGINE ED USO TRADIZIONALE:

Originario del Brasile, è un fungo commestibile tra i più utilizzati in micoterapia. Fu chiamato inizialmente “Fungo di Piedade”, dal nome del villaggio in Brasile (provincia di San Paolo) dove la popolazione locale, che lo usava ampiamente nella dieta, era molto resistente e sana. Esportato poi in Giappone, ebbe qui una grande diffusione tanto che ancora oggi il Giapone è la nazione dove questo fungo è maggiormente coltivato ed utilizzato sia per usi culinari che per scopi di ricerca ed applicazioni terapeutiche. Il suo elevato contenuto in una specifica classe di polisaccaridi, i beta-glucani, infatti, lo rende un fungo di notevole attenzione grazie alle numerose evidenze sul loro ruolo nel contenimento del livello di glucosio.

Altri nomi con cui è conosciuto l’Agaricus è Himematsutake, Agarikusutake, Kawarihiratakein Giappone (takein giapponese significa fungo),oppure Cogumelo do Sol, in Brasile e Ji Song Rongin Cina o Sun Mushroomper la sua capacità di crescere bene in pieno sole.E' disponibile come fungo liofilizzato o in estratti liquidi come concentrati, tisane, o capsule. L'intero fungo è spesso aggiunto alle zuppe, salse, o tisane calde.

Nella medicina tradizionale è utilizzato per trattare il diabete, l'arteriosclerosi, l'epatite, iperlipidemia, dermatiti, e diverse neoplasie.

GLICEMIA: Uno studio pilota su 31 volontari sani, con un estratto ben caratterizzato di funghi coltivati all’aperto, indica che l’estratto di Agaricus può ridurre il peso, il grasso corporeo, la glicemia ed i livelli di colesterolo. Risultati di un ulteriore studio su persone con diabete di tipo 2, suggeriscono benefici effetti dell’estratto di Agaricus nel migliorare la resistenza all’insulina. Nello studio randomizzato in doppio cieco controllato contro placebo, 72 partecipanti con diabete di tipo 2 da più di 1 anno, e che assumevano gliclazide e metformina da più di 6 mesi, sono stati trattati con estratto di Agaricus o con placebo. Dopo 12 settimane, i partecipanti trattati con estratto di Agaricus (1500 mg al giorno) avevano ridotto la resistenza all’insulina (valutato mediante l’indice HOMA-IR) rispetto al gruppo placebo di controllo, nel quale è stato rilevato un aumento dei livelli di adiponectina (ormone regolatorio).

IMMUNOMODULAZIONE: Gli effetti antitumorali e immunomodulatori di Agaricus sono dovuti ad immunopotenziamento diretto o inibizione dell’angiogenesi. Un estratto di Agaricus ha migliorato l’apoptosi indotta da doxorubicina contro un carcinoma epatocellulare umano farmaco-resistente. La somministrazione orale di un estratto ha migliorato l’attività delle cellule natural killer e la qualità della vita di pazienti con tumore sottoposti a chemioterapia ginecologica. Estratti di Agaricus hanno manifestato attività antivirale su poliovirus tipo 1 e herpes virus. Sapevi anche che... (leggi a seguito la descrizione estesa)