Cordyceps sinensis
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| PRINCIPALI UTILIZZI: |
| 1. Tonico fisico e mentale, adattogeno, intensa attività cerebrale, depressione |
| 2. Antiossidante neuronale con azione antisenescenza |
| 3. Modulazione immunitaria positiva |
| 4. Sostegno dell'apparato renale |
| 5. Sostegno in menopausa |
| 6. Sostegno in oncologia |
| COMPOSTI INDICATORI DI ATTIVITA’ BIOLOGICA |
| 1. β (1,3-1,6)-D-glucani minimo 30% |
| 2. ⍺ (1,4-1,6)-D-glucani minimo 6% |
| 3. triterpeni minimo 0,1% |
| 4. Ergotioneina |
| 5. Cordicepina minimo 1% |
+DESCRIZIONE BREVE
Cordiceps sinensis è un fungo raro e molto prezioso originario dell’altopiano del Tibet. Il Cordyceps, in natura, è un parassita delle larve del lepidottero Hepialus armoricanus Oberthuer. La larva è riparata dal freddo nel terreno per trascorrervi l’inverno. Il Cordyceps ne trae nutrimento in questa fase di riposo ed in primavera, con il clima più mite, fa spuntare tra l’erba il suo carpoforo. Da qui il suo nome cinese Dong Chong Xia Cao (= bruco d’inverno, erba d’estate). E’ conosciuto anche come Semitake, hsia Ts'ao tung ch'ung, o Yarsha Gumba. La raccolta in natura avviene carponi, con i raccoglitori disposti in riga. L’esportazione di Cordyceps naturale è attualmente vietata dal governo cinese per ridurre i danni ambientali. I preparati in commercio sono estratti di micelio coltivato su substrato apposito per permetterne la standardizzazione.
ORIGINE ED USO TRADIZIONALE:
Utilizzato nella Medicina Tradizionale Cinese prima ancora del 1500 a.c., è considerato dalla tradizione come il fungo anti-invecchiamento ed antidepressivo che ridona energia e potenza.
SPORT: negli atleti migliora il tasso di smaltimento del lattato e la capacità di resistenza durante lo sforzo aerobico; si è ipotizzata un’azione cardiotonica con il supporto alla normale mobilizzazione del grasso e della beta-ossidazione, preservando in tal modo l’uso del glicogeno durante lo sforzo prolungato.
Il Cordyceps sostiene l’anabolismo muscolare grazie alla sua capacità di potenziare l’attività ormonale, cosa che esplica favorendo la formazione di precursori ormonali del testosterone.
ANZIANI: Sono state studiate le capacità antiossidanti in pazienti con demenza senile riportando l’aumentata attività della SOD, CAR, Glutationeperossidasi e diminuzione dei prodotti di scarto dei radicali liberi come la MDA; inoltre, ha migliorato i sintomi tipici della senescenza (perdita di memoria, vertigini, nicturia, tinnito, raffreddamento).
ATTIVITÀ CEREBRALE: la molecola di cordicepina ha dimostrato funzioni neuroprotettive dopo ischemia/riperfusione cerebrale con indicazioni per la salute cerebrale e cognitiva.
APPARATO GENITALE: La cordicepina ha un’azione stimolante sulla steroidogenesi in modo tempo e dose-dipendente. In modelli in vivo su soggetti di mezz’età, a lungo termine la cordicepina può contrastare il declino della funzione testicolare.
APPARATO RENALE: Uno studio su 51 pazienti con insufficienza renale cronica ha evidenziato un miglioramento delle funzioni renali e dei set delle cellule immunitarie T: OKT4, OKT4/OKT8. Effetti protettivi sulla tossicità renale di antibiotici aminoglucosidici e della ciclosporina A sono stati condotti con successo sia su animali che su pazienti (53-73 anni).
APPARATO RESPIRATORIO: Diversi studi pre-clinici e clinici (5 studi su 197 soggetti con miglioramento medio dell’86%) mostrano effetti sul sistema respiratorio in pazienti con bronchite cronica, asma bronchiale. Leggi la descrizione estesa per sapere anche che...

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Coltivazione artificiale del Cordyceps s. da larve inoculate di falena fantasma
Sunto dello studio originale
Il cordyceps cinese, considerato il "Viagra himalayano", è molto apprezzato per i suoi benefici medicinali. Il calo del suo rendimento dovuto allo sfruttamento eccessivo e all'aumento della domanda di mercato hanno stimolato gli sforzi per coltivare artificialmente i cordyceps cinesi per oltre mezzo secolo. Tuttavia, la coltivazione di successo del cordyceps cinese attraverso l'infezione del bruco da parte del fungo Ophiocordyceps sinensis (Berk.) E l'induzione del corpo fruttifero da ogni cadavere mummificato rimane difficile per il suo complesso ciclo di vita. Qui riportiamo le dinamiche di sviluppo dei corpi ifali nell'emolinfa delle larve iniettate di Thitarodes xiaojinensis (Tu, Ma e Zhang) e il successo nella coltivazione artificiale di corpi fruttiferi sessuali dai cadaveri mummificati nell'area di bassa quota.
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