| PRINCIPALI UTILIZZI: |
| 1. Modulazione immunitaria positiva |
| 2. Protegge la mucosa castro-intestinale |
| 3. Coadiuva terapie per dermatiti ed eczemi |
| 4. Contrasta la fatigue e migliora la resistenza fisica |
| 5. Sostegno in oncologia |
| COMPOSTI INDICATORI DI ATTIVITA’ BIOLOGICA |
| 1. β (1,3-1,6)-D-glucani minimo 10% |
| 2. ⍺ (1,4-1,6)-D-glucani minimo 5% |
| 3. triterpeni minimo 4% |
| 4. Ergotioneina |
| 5. Polifenoli minimo 3% |
5. DESCRIZIONE BREVE:
Inonotus obliquus, comunemente noto come Chaga (latinizzazione del termine russo “чага”), è un fungo della famiglia delle Hymenochaetaceae. È un parassita principalmente degli alberi di Betulla ma anche di altri alberi (Quercia, Ontano e Faggio), che compare dopo la morte degli stessi.
E’ caratterizzato da una forma irregolare e dal tipico color carbone (nero a causa della presenza di elevate quantità di melanina) che identifica lo sclerozio (formazione coriacea globosa contenente sostanze di riserva).

ORIGINE ED USO TRADIZIONALE:
Comunemente utilizzato come rimedio popolare in Russia e in altri paesi dell’Europa settentrionale per diversi disturbi, in particolar modo a carico dell’apparato digerente, è oggi ampiamente studiato per le sue numerose potenzialità in campo medico.
SISTEMA IMMUNITARIO: Come molti funghi medicinali, i β-glucani del Chaga esercitano attività immunomodulanti, legandosi al recettore del complemento 3 in modo che le cellule immunitarie riconoscano le cellule tumorali come “non-self”. Gli effetti immunomodulanti sono attribuiti alla secrezione di citochine Th1/Th2 nelle cellule immunitarie e alla regolazione della produzione di anticorpi antigene-specifici.
Oltre a questa attività immunomodulante, è da sottolineare l’attività antiossidante, antimicrobica e anti-quorum sensing (i.e. inibizione della creazione di biofilm protettivo) sia di estratti etanolici che di estratti acquosi.
L’inotodiolo, un triterpenoide isolato dal Chaga, inibisce la proliferazione delle cellule del cancro alla cervice e ha indotto apoptosi in vitro tramite aumento dell’espressione di Bax, diminuzione di Bcl-2, downregulation della ciclina E e up-regulation del p278.
Gli estratti acquosi di Chaga hanno dimostrato attività inibitoria e proapoptotica verso il tumore al colon e inibiscono la crescita delle cellule di epatoma umano attraverso l’arresto del ciclo cellulare di fase G0/G1 e l’induzione apoptotica selettiva. Questa attivazione selettiva può derivare da variazioni del pH nel microambiente tumorale.
La frazione polifenolica (hispolone e hispidina) ha dimostrato un’efficace inibizione delle proteasi del virus dell’influenza di tipo A e di tipo B, oltre ad all’inibizione della replicazione nelle cellule dell’ospite.
Oltre all’azione antivirale, viene riportata anche un’intensa azione antiossidante e antimutagena indotta dall’azione polifenolica nell’estratto acquoso.
INFIAMMAZIONE: Le proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche possono verificarsi attraverso l’inibizione dell’ossido nitrico sintasi (iNOS) e della ciclossigenasi-2 (COX-2). Inoltre, gli effetti anti-infiammatori nei modelli di colite animale sono correlati alla soppressione del fattore di necrosi tumorale TNF-alfa, iNOS e interleuchina (IL) -1beta.
CUTE E APPARATO GASTRO-INTESTINALE: Studi russi a cavallo tra gli anni ‘70 e ’80, riportano un effetto benefico nel trattamento della psoriasi, delle coliti e delle ulcere peptiche.
Un recente studio (2020) ha evidenziato come la frazione polisaccaridica di Inonotus oblliquus può:
-
attenuare il danno ai tessuti del colon indotto da destrano di sodio (DSS)
-
ridurre il deficit di proteine della giunzione stretta.
Inoltre anche il danno tissutale, la diarrea e le feci sanguinolente sono significativamente alleviati.
Un recente studio (2019) ha evidenziato come l’infiammazione indotta dall’istamina è un importante distruttore dell’integrità giunzionale e sottolinea le importanti proprietà antiinfiammatorie di Inonotus obliquus concentrando la futura valutazione dei mastociti come bersaglio presunto per Inonotus obliquus.
GLICEMIA E RESISTENZA FISICA: Gli effetti antidiabetici in vitro sono attribuiti ai terpenoidi che inibiscono l’alfa-glucosidasi. Gli effetti antifatigue sono stati attribuiti ai polisaccaridi del Chaga, che hanno aumentato la resistenza e il contenuto di glicogeno del fegato e dei muscoli nei topi, mentre diminuivano i livelli di acido lattico e di azoto nel siero.
CONSIGLI D’USO: L’estratto di Chaga può avere effetti additivi sull’aggregazione piastrinica e su trattamenti ipoglicemizzanti. Sapevi anche che... (leggi la descrizione estesa a seguito)

DESCRIZIONE ESTESA:
Inonotus obliquus( Fr.) Pilat è un fungo poco noto in micoterapia ma estremamente interessante per le sua proprietà. Si ritrova su betulle e altri alberi tipici dei climi freddi ed è stato utilizzato nella medicina popolare in Russia e in altri paesi del Nord Europa per generazioni. Appartiene alla famiglia delle Hymenochaetaceae ed è un basidiomicete. A causa delle basse temperature, questo fungo cresce molto lentamente e in natura raramente forma un corpo fruttifero, ma uno sclerozio irregolare molto duro di colore scuro, quasi nero, chiamato 'Chaga'. Lo sclerozio è una formazione costituita da aggregati di ife ripetutamente avvolte e ramificate che si verifica quando le condizioni climatiche limitano il normale sviluppo del fungo (ad es. dallo sclerozio di Claviceps purpureache cresce sulla segale, formando la cosiddetta “segale cornuta”, si ottengono diversi alcaloidi, tra cui l’acido lisergico).
Il Chaga trae i nutrienti dall'albero ospite e gli estratti sono tipicamente derivati dagli strati interni della corteccia. E’ tipica un’abbondante produzione di melanina bruno-rossiccia sulla superficie che gli conferisce il tipico colore. Per la sua consistenza dura e compatta è chiamato anche “poliporo clincker”.
Si ritiene che i costituenti maggiormente attivi siano dei triterpeni, come l’acido betulinico, steroli, e polisaccaridi. Produce anche metaboliti secondari quali composti composti fenolici, melanine e triterpenoidi lanostano-simili (1). Geograficamente, però, la sua diffusione è ristretta ad habitat freddi dove cresce molto lentamente, quindi il Chaga non può costituire una grande fonte di questi composti.
Sono stati fatti dei tentativi per coltivare questo fungo in condizioni asettiche ma hanno portato ad una produzione ridotta di metaboliti bioattivi.
Sebbene il Chaga sia un fungo commestibile, non è comunemente ingerito a causa del suo sapore amaro. Può essere anche assunto sotto forma di tè del fungo intero.
Il Chaga ha dimostrato attività antivirale, antiaggregante ed antitumorale(3), anti-infiammatoriaed analgesica(4), e proprietà immunostimolanti in vitro ed effetti ipoglicemici nei topi (5).
L’estratto di Chaga ha effetti inibitori e proapoptotici contro le cellule del cancro al colon (6) e del tumore epatico (2). Ha inoltre ridotto la tossicità associata a radiazioni (7) ed inibito la crescita delle cellule tumorali in modelli animali (8). In alcuni studi, il Chaga dimostra apoptosi selettiva in cellule tumorali, senza effetti sulle cellule sane (2).
Non sono stati condotti studi clinici per valutare la sicurezza e l'efficacia del Chaga per la prevenzione delle malattie o per il trattamento di cancro, malattie cardiovascolari o diabete.
Alcuni costituenti del Chaga possono interagire con i farmaci anticoagulanti e antidiabetici.
COSTITUENTI
Triterpeni: inotodiolo, lanosterolo, ergosterolo, acido betulinico (11)

Struttura del lanosterolo, triterpenoide tetraciclico da cui derivano gli steroidi.

Struttura dell’inotodiolo, sterolo antinfiammatorio isolato da Inonotus obliquus

Struttura chimica dell’acido betulinico
MECCANISIMI D'AZIONE
Il Chaga ha dimostrato effetti ipoglicemici nei topi con diabete mellito (5). Si ritiene che le sue proprietà anti-infiammatorie e di alleviamento del dolore possano aver luogo mediante l'inibizione della ossido nitrico sintasi (iNOS) e della cicloossigenasi-2 (COX-2) (4).
Un estratto di chaga ha ridotto lo stress ossidativo nei linfociti di pazienti con malattia infiammatoria intestinale (9). Il Chaga ha anche mostrato proprietà anti-mutagene (10). Un estratto acquoso a caldo di chaga ha mostrato azioni inibitorie e proapoptotiche contro la proliferazione cellulare del cancro al colon, attraverso la sovra-regolazione delle Bax (Bcl-2–associated X protein) e caspasi-3 e la sotto-regolazione di Bcl-2 (6). Estratti acquosi di chaga hanno anche inibito la crescita di cellule di epatoma umano mediante arresto del ciclo cellulare nella fase Go/G1 e inducendo apoptosi selettiva (2). La selettività può anche essere una conseguenza dell'attivazione da parte di una variazione del pH del microambiente tumorale (12).
L’acido betulinico, un costituente del Chaga, è citotossico e innesca l'apoptosi tramite un effetto diretto sui mitocondri delle cellule tumorali. Altri fattori che inducono l'apoptosi provocano scissione delle caspasi e frammentazione nucleare (8).
Come molti funghi medicinali, Chaga è ricca di beta glucani che hanno attività immunomodulanti. I beta glucani si legano al Recettore del Complemento 3 (CR3) che permette alle cellule del sistema immunitario di riconoscere le cellule tumorali come "non-sé" (11).
INTERAZIONI ERBE FARMACI:
Con l’uso di farmaci antiaggreganti piastrinici o anticoagulanti l’estratto di Chaga può inibire l'aggregazione piastrinica (3).
Con l’uso di ipoglicemizzanti, può avere effetto additivo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue.
Bibliografia
-
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- Youn MJ, Kim JK, Park SY, et al. Chaga mushroom (Inonotus obliquus) induces G0/G1 arrest and apoptosis in human hepatoma HepG2 cells. World J Gastroenterol.Jan 28 2008;14(4):511-517.
- Hyun KW, Jeong SC, Lee DH, Park JS, Lee JS. Isolation and characterization of a novel platelet aggregation inhibitory peptide from the medicinal mushroom, Inonotus obliquus. Jun 2006;27(6):1173-1178.
- Park YM, Won JH, Kim YH, et al. In vivo and in vitro anti-inflammatory and anti-nociceptive effects of the methanol extract of Inonotus obliquus. J Ethnopharmacol.Oct 3 2005;101(1-3):120-128.
- Sun JE, Ao ZH, Lu ZM, et al. Antihyperglycemic and antilipidperoxidative effects of dry matter of culture broth of Inonotus obliquus in submerged culture on normal and alloxan-diabetes mice. J Ethnopharmacol.Jun 19 2008;118(1):7-13.
- Lee SH, Hwang HS, Yun JW. Antitumor activity of water extract of a mushroom, Inonotus obliquus, against HT-29 human colon cancer cells. Phytother Res.Apr 15 2009.
- Zhong XH, Ren K, Lu SJ, Yang SY, Sun DZ. Progress of research on Inonotus obliquus. Chin J Integr Med.Apr 2009;15(2):156-160.
- Youn MJ, Kim JK, Park SY, et al. Potential anticancer properties of the water extract of Inonotus [corrected] obliquus by induction of apoptosis in melanoma B16-F10 cells. J Ethnopharmacol.Jan 21 2009;121(2):221-228.
- Najafzadeh M, Reynolds PD, Baumgartner A, Jerwood D, Anderson D. Chaga mushroom extract inhibits oxidative DNA damage in lymphocytes of patients with inflammatory bowel disease.2007;31(3-4):191-200.
- Ham SS, Kim SH, Moon SY, et al. Antimutagenic effects of subfractions of Chaga mushroom (Inonotus obliquus) extract. Mutat Res.Jan 10 2009;672(1):55-59.
- Caifa Chen WZ, Gao X, Xiang X, et al. Aqueous Extract of Inonotus obliquus (Fr.) Pilat (Hymenochaetaceae) Significantly Inhibits the Growth of Sarcoma 180 by Inducing Apoptosis. Am J Pharmacol Toxicol. 2(1):10-17.
- Shashkina MY, Shashkin PN, Sergeev AV. Chemical and Medicobiological Properties of Chaga (Review). Pharmaceutical Chemistry Journal 40(10):560-568.
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