| PRINCIPALI UTILIZZI: |
| 1. Modulazione immunitaria positiva |
| 2. Sostegno in oncologia |
| 3. Contollo colesterolemia |
| 4. Sostegno nella sindrome dell'ovaio policistico |
| 5. Dislipidemia |
| COMPOSTI INDICATORI DI ATTIVITA’ BIOLOGICA |
| 1. β (1,3-1,6)-D-glucani minimo 30% |
| 2. ⍺ (1,4-1,6)-D-glucani minimo 5% |
| 3. Ergotioneina |
DESCRIZIONE BREVE:
Il fungo Grifola f. è conosciuto anche come Maitake (dal Giapponese il fungo che danza), è un fungo commestibile diffuso in Giappone ma anche in Italia, dove si raccoglie da agosto ad ottobre e si consuma fritto o bollito.
ORIGINE ED USO TRADIZIONALE:
Estratti di Maitake hanno mostrato effetti ipoglicemici in alcuni studi. Dati preliminari suggeriscono che il Maitake può essere utile per indurre l’ovulazione nelle pazienti con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).
Gli estratti di Maitake hanno dimostrato una spiccata azione sul sistema immunitario con:
- effetti antitumorali
- maggiore formazione di colonie di midollo osseo
- ridotta tossicità alla doxorubicina
- inibizione di metastasi tumorali in vitro
- promozione della maturazione di cellule ematopoietiche a cellule mieloidi funzionalmente attive
- aumento del numero di leucociti del sangue periferico a seguito di danno chemiotossico del midollo osseo
- induzione della maturazione delle cellule dendritiche e della risposta antitumorale avanzata
- migliorato l’attività dell’interferone contro le cellule tumorali della vescica ed ha alleviato l’infiammazione associata a malattia infiammatoria intestinale.
MECCANISMO D’AZIONE
Si ritiene che il Maitake eserciti i suoi effetti attraverso la sua capacità di attivare le varie cellule effettrici, come macrofagi, cellule Natural Killer, cellule T, così come l’interleuchina-1 e anioni superossido. Inoltre, l’estratto di Maitake può modulare la presentazione dell’antigene come evidenziato dalla protezione di topi contro l’impianto del tumore dopo il trasferimento delle cellule dendritiche di topi portatori di tumore che sono stati trattati con estratto di Maitake.
SOSTEGNO PER LA SINDROME METABOLICA
La frazione D-Maitake ha dimostrato attività antitumorale sovra regolando l’espressione di un gene proapoptotico, il BAK-1. Il fungo Maitake ha notevoli evidenze in ambito metabolico. Gli studi suggeriscono infatti possibile attività ipoglicemizzante.
Si è ipotizzato che l’effetto anti-diabetico dell’alfa-glucano possa essere dovuto ai suoi effetti:
- sui recettori dell’insulina
- aumentando la sensibilità all’insulina
- aumentando l’insulino-resistenza dei tessuti bersaglio periferici.
DUE CASE REPORT DI MEDICINA INTEGRATA CON MAITAKE SU DIABETE DI TIPO 2
GBC= glibenclamide
MMP= Maitake Polisaccaridi
FBG= glucosio a digiuno
HbA1c= Emoglobina glicata

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