I funghi medicinali sono degli esseri viventi fondamentali. Non sono delle cose, non sono dei prodotti oggetto di basso mercimonio e men che meno una attuale moda nel campo del benessere. I funghi sono un regno di esseri viventi molto antico, forse il più antico, che va conosciuto con rispetto, distanza, ma anche con curiosità e fiducia. Purtroppo nell'ambito della formazione delle professioni del settore salute si studiano i funghi solamente per il lato tossicologico (come prevenire ed agire in caso di effetti tossici) e non si studiano affatto per il loro aspetto nel campo:

Lo scopo di questo sito e della mia attività è di fornire un contributo ad una "divulgazione scientifica" degli studi scientifici internazionali condotti da vari istituti di ricerca sull'importante ruolo che i funghi hanno per la salute del nostro pianeta, per il riequilibrio del nostro organismo, per la protezione nei confronti di contaminanti di vario genere.

I FUNGHI MEDICINALI, UN REGNO DA SCOPRIRE 

Iniziamo ad addentrarci nel vasto, ed in continua espansione mondo della micoterapia. L’utilizzo dei macrofunghi a scopo curativo ha una lunga tradizione nelle medicine orientali, mentre il loro uso in Occidente è cresciuto solo negli ultimi decenni, con una fiorente diffusione di prodotti commerciali. Dopo un’introduzione storica e botanica, nel corso dei prossimi mesi saranno pubblicate le monografie di diversi funghi. La conoscenza della loro composizione chimica, del valore nutritivo e degli effetti di promozione della salute si è ampliato in modo dinamico negli ultimi anni, tanto da rendere quello della micoterapia un settore sempre più interessante per il prossimo futuro. Per scoprire di più... (leggi la descrizione estesa a seguito).

La prima testimonianza etnomicologica, la più antica, sinora individuata, risale a un periodo fra i 9.000 e i 7.500 anni fa: un’incisione in una grotta nel sud-est dell’Algeria, che riproduce delle figure in movimento, le quali tengono nella propria mano destra un fungo. I manufatti più significativi che ricordano i funghi sono certamente “le pietre-fungo” ritrovate negli scavi archeologici di diversi siti del Guatemala e del Messico meridionale. Si conoscono oltre duecento oggetti classificati come pietre-fungo, provenienti dall'America centrale, per lo più dall'area Maya e interpretate come intenzionali rappresentazioni dei funghi allucinogeni.

Nell’India del sud, costruzioni preistoriche megalitiche, a forma di fungo, sono fatte risalire al primo millennio a.C.

Nelle Alpi Venoste “la mummia del Similaun”, datata tra il 3300 e il 3200 a.C. e ritrovata nel 1991, porta con sé sia un esemplare di Piptoporus betulinus(con attività antibiotiche e vermifughe) che di Fomes fomentarius.

Nella letteratura greca ci sono numerosi riferimenti ai funghi eduli e velenosi, per i quali i Greci elaborarono un'articolata terminologia. Teofrasto, vissuto a cavallo del III e del II secolo a.C. differenzia gli hydnon, funghi sotterranei, dai mykes, funghi terricoli dotati di cappello e di gambo, e i keraneon(keraunion), a forma tonda come la testa umana – forse le vesce - e i pezes(pòxos), funghi sessili e a forma cava.

Il latino Plinio il Vecchio, del I secolo d.C., riporta il primo riferimento nella documentazione letteraria occidentale ad Amanita muscaria. Scrive, inoltre, che alcuni Boleti “recano sulla cima come delle gocce bianche, che escono dall'involucro”.

Nella storia dell'etnomicologia, trova ampio spazio anche un fungo inferiore, parassita delle spighe di numerose Graminacee selvatiche e coltivate: l'ergot, noto altrimenti come segale cornuta. Gli sclerozi di questo fungo sono ricchi di alcaloidi indolici, a partire dai quali, nel 1938, il chimico svizzero Albert Hofmann sintetizzò l'LSD (dietilammide dell’acido lisergico, la nota sostanza psichededica).

Grandi testimonianze, invece, sull’uso terapeutico dei funghi viene dall’Oriente, dalla Medicina Tradizionale Cinese (MTC), di tradizione Taoista, con una storia di pratica clinica di 4.000 anni.

I funghi sono stati usati in MTC per millenni, sia come alimenti che in terapia. La prima notizia sull’uso dei funghi in MTC risale al trattato Shen Nong Ben Cao Jing (Divine Farmer´s Materia Medica) scritto nel 250 a.C. I rimedi naturali sono divisi in 3 classi, la più importante delle quali costituita da 120 sostanze, da usarsi “se si intende rendere il proprio corpo leggero, aumentare il qi, prevenire l'invecchiamento, e prolungare la vita”. A questa “classe superiore” appartengonodiversi funghi tra i quali: Ling Zhi (o Reishi o Ganoderma lucidum), Zhu Ling (o Chorei oPolyporusumbellatus), Fu Ling (o Bukuryo o Poria cocos), Dong Chong Xia Cao (o Tochukas o Cordycepssinensis).

Molti dei funghi utilizzati attualmente sono conosciuti attraverso i loro corrispondenti nomi giapponesi, in cui il suffisso “take” significa appunto “fungo”.

Il presente sito ha prettamente finalità di divulgazione scientifica ed educativa e non ha lo scopo di diagnosticare né trattare condizioni mediche.